Raduno internazionale mongolfiere 7/8 Dicembre

26 11 2009

Il 7 e 8 Dicembre si terrà, presso le Ville Ponti di Varese, il 1° Raduno Internazionale Mongolfiere. Al raduno parteciperanno mongolfiere provenienti dall’Italia, dalla Svizzera e dalla Germania.

Ecco alcuni dettagli: il programma prevede l’inizio alle 13.30 di lunedì 7, con assegnazione della mongolfiera su cui volare e istruzioni di carattere generale, seguita dal gonfiaggio dei palloni alle 14, dal decollo alle 14.30 e dal rientro alle 17. Lo spettacolo notturno inizierà alle 18.30 e finirà alle 20. Il programma di volo sarà ripetuto due volte domenica, con inizio rispettivamente alle 7 e alle 13. La manifestazione si concluderà alle 18.

Sarà inoltre possibile provare l’emozione del battesimo del volo in mongolfiera a bordo di un aerostato, ancorato a terra, nel parco delle Ville Ponti.

(dedalonews.it)





Precipita C130-J dell’Aeronautica Militare

24 11 2009

Il fatto è avvenuto ieri, 23 Novembre, poco dopo le 14 nei pressi dell’aeroporto di Pisa.
Tutti i membri dell’equipaggio, cinque persone, sono deceduti. L’aeromobile, appartenente alla 46esima Brigata Aerea, era impegnato in una missione addestrativa.
L’incidente sembra essere avvenuto in fase di decollo e non, come inizialmente si credeva, in seguito ad un touch-and-go (una particolare manovra in cui, successivamente all’atterraggio, l’aereomobile prosegue la sua corsa per decollare nuovamente).

L’aeroporto di Pisa è rimasto chiuso a tutti i traffici per circa 3 ore dopo l’incidente. Sulle cause stanno indagando due commissioni distinte: una della magistratura ordinaria ed una dell’Aeronautica.

Ancora è presto per capire cosa sia andato storto e se le cause possano attribuirsi ad un’avaria piuttosto che ad un errore. Le scatole nere sono state recuperate e nei prossimi mese se ne saprà sicuramente di più.





787 sotto l’albero di Natale?

23 11 2009

Boeing dovrebbe riuscire a mantenere le promesse fatte qui facendo volare il primo Boeing 787 Dreamliner presumibilmente tra il 17 Dicembre, anniversario in cui volò grazie ai fratelli Wright per la prima volta il celebre Kitty Hawk, ed il 24 Dicembre, vigilia di Natale.

Se tutti i test statici attualmente in corso non daranno vita ad imprevisti, riusciremo ad assistere al primo volo dell’aeromobile che dovrebbe rivoluzionare il mondo dell’aviazione civile entro l’anno.





E dopo le “winglet” vennero le “sharklet”

20 11 2009

Airbus ha progettato nuove appendici aerodinamiche per i propri aeromobili della famiglia A320. Sostituiranno le attuali winglet (di cui vedete un’immagine a sinistra) e si chiamano sharklet.

Il clente di lancio sarà Air New Zeland a partire dal 2013. Grazie a queste nuove appendici poste alle estremità alari i consumi scenderanno dello 3,5%. Ciò si traduce in un’autonomia superiore di circa 180 km o nell’aumento del carico utile di mezza tonnellata.

Per l’ambiente ciò significherà 700 tonnellate in meno di CO2 all’anno per ogni singolo Airbus A320 operante nei cieli.

Per John Leahy, Chief Operating Officer di Airbus, questa non è solo una risposta verso l’aumento dei costi del carburante ed una maggiore sensibilità nei confronti dell’ambiente ma è anche un miglioramento delle performance della famiglia A320.

Qualcun’altro questo problema (costi ed inquinamento) ha deciso di risolvere in modo più “bizzarro” però ;-)
Personalmente mi trovo più d’accordo con la scelta di Airbus. E voi?





Fate la pipì prima del decollo

18 11 2009

E’ quello che All Nippon Airways ha chiesto ai propri passeggeri. La notizia è stata riportata dal sito della CNN.
L’esperimento è in corso già dallo scorso mese di Ottobre (su 38 voli nazionali e 4 voli internazionali). L’intento, su alcuni voli sperimentali denominati eFlight, è quello di alleggerire il peso dell’aeromobile per diminuirne i consumi e quindi le emissioni inquinanti, pensando alla salute del nostro Pianeta.

Secondo alcuni studi della compagnia giapponese, se il 50% dei passeggeri raccogliesse l’invito, le emissioni di CO2 si ridurrebbero di 4,2 tonnellate al mese (ed i profitti della compagnia aumenterebbero, aggiungo io).

Mossa più nobile sarebbe quella di “alleggerire” contestualmente il costo dei biglietti per gli eFlight, perchè altrimenti i meriti dell’eventuale successo saranno solo dei passeggeri, decisi ad alleggerire la propria “zavorra” :-)





Ryan Air sempre più presente

12 11 2009

Sicuramente il nostro Paese viene ancora scelto da molti in Europa come meta turistica. Jimmy Dempsery, responsabile della tesoreria di Ryan Air, ha dichiarato che “L’Italia si conferma per noi il secondo mercato, secondo solo a quello del Regno Unito…“.
E ciò trova conferma nelle due nuove basi che a breve il vettore irlandese aprirà a Bari e Brindisi. Non parliamo semplicemente di due nuove destinazioni, bensi di due aeroporti dove Ryan Air renderà disponibili voli per molte destinazioni europee.

Gli aeroporti su cui è presente Ryan Air nel nostro paese sono ad oggi 24, di cui 10 utilizzati come base operativa.
Da genovese, sapendo di voci che davano l’aeroporto Cristoforo Colombo tra i possibili candidati per una nuova base del vettore, accolgo la notizia con rammarico: un’altra possibilità sfuggita per la nostra città.

Nella statistica IATA sulle statistiche del trasporto aereo mondiale, nel 2008 Ryan Air si è posizionata 6a come numero di passeggeri trasportati sia su voli domestici che internazionali, dietro solamente a Southwest Airlines, American Airlines, Delta Airlines, United Airlines e China Southern Airlines. Da notare che le prime cinque compagnie in classifica operano tutte su territorio statunitense dove prendere l’aereo è abitudine consolidata da più tempo che in Europa.
Considerando invece solo i voli internazionali Ryan Air svetta in testa alla classifica con oltre 57,000 passeggeri (fonte Wikipedia)

Numeri che dimostrano che, nonostante si debba pagare per avere il succo di arancia o per fare i propri bisogni, la politica del vettore irlandese è quella giusta da seguire. In questi tempi di difficili per il trasporto aereo anche alcune tra le più blasonate compagnie aeree al mondo hanno “copiato” quello che Ryan Air ha sempre fatto, introducendo cioè una tassa supplementare per il secondo bagaglio





Flap (o ipersostentatore)

10 11 2009

Click per ingrandire

Con oggi inauguro il primo di una serie di post che poco o nulla hanno a che vedere con il titolo del blog e che quindi non riporteranno di alcuna news. E’ mia intenzione provare a descrivere da un punto di vista per nulla tecnico alcune situazioni che chi viaggia in aereo avrà sicuramente notato e di cui forse ha sempre ignorato il significato.

Se siete passeggeri attenti vi sarete accorti di un rumore particolare, meccanico, proveniente dalle ali, sia prima del decollo che negli istanti successivi e successivamente prima dell’atterraggio. Seduti vicino al finestrino, magari dietro alle ali, avrete associato questo suono meccanico ad un movimento visto alla estremità posteriore delle stesse ali: un’estensione, come se le ali si prolungassero, diventassero più lunghe.
Ed effettivamente proprio di questo si tratta: un’estensione. Le parti mobili di cui stiamo parlando vengono definite flap.

Sono superfici che a comando possono traslare ed inclinarsi in un determinato modo allo scopo di modificare il profilo alare. L’ala viene “allungata” e resa più curva. Ciò generara maggiore portanza, cioè maggiore spinta verso l’alto.

Questo significa che, con i flap estesi, l’aereo può volare a velocità più basse: in fase di decollo ciò si traduce in piste più corte per prendere il volo ed in fase di atterraggio in velocità più basse quando si tocca il suolo.
Questo beneficio ha una contropartita negativa ovviamente: un aumento della resistenza all’avanzamento. E’ il motivo per cui, successivamente al decollo, mentre l’aereo accelera, al raggiungimento di determinate velocità essi vengono gradualmente retratti.

Per il decollo i flap vengono estesi al parcheggio oppure durante il rullaggio, cioè da quando l’aereo lascia la stazione aeroportuale per avvicinarsi alla pista. Successivamente, in genere entro i 1.000 metri di quota dal suolo (ma non è una regola), vengono retratti. In fase di atterraggio i flap vengono estesi maggiormente rispetto al decollo e la transazione è più graduale. Raggiungono la massima estensione, tipicamente, a pochi km dalla pista, quando l’aereo è allineato ed i carrelli abbassati.

L’ala di un aereo di linea moderno è progettata per essere efficiente in crociera e permetterne il volo ad oltre 850 km/h a quote di 12.000 metri. Grazie ai flap un aereo di linea come un Boeing 737 può atterrare e decollare a velocità di 210/220 km/h.

Se avete trovato questo articolo interessante e volete approfondire l’argomento vi consiglio di partire da qui.





KLM primo volo con biofuel

9 11 2009

Il prossimo 23 Novembre la compagnia olandese sarà la prima ad effettuare un volo sperimentale con passeggeri a bordo utilizzando biofuel.
In realtà solo uno dei quattro motori del Boeing 747 verrà alimentato con la nuova miscela di carburante, che sarà composta per il 50% da carburante bio-sostenibile (il restante 50% sarà carburante standard).

E’ indubbio che nel mondo dell’aviazione ci sia sempre un maggiore interesse verso forme alternative di combustibile. Se la motivazione sia un reale interesse verso la “salute del pianeta” o un’eventuale riduzione della disponibilità del petrolio nelle prossime decadi non ci è dato saperlo.

Ognuno si farà la propria idea in merito: personalmente ritengo la seconda motivazione molto più probabile.





Air France riceve il primo A380

6 11 2009

La notizia è del 30 Ottobre: Air France ha ricevuto il primo Airbus A380, marche F-HPJA.

La compagnia di bandiera francese diventa così il primo vettore europeo a possedere il super jumbo, il quarto nel mondo dopo Singapore Airlines, Emirates e Qantas.

La configurazione prevede 538 passeggeri (9 in prima classe, 80 in businness e 449 in economy). Sarà equipaggiato con un nuovo sistema di entertainment che prevede anche il video on demand. Quindi non perderete neanche una battuta del vostro film quando l’assistente di volo vi chiederà “Thè o caffè?” ;-)
Ci saranno complessivamente 6 bar a bordo (1 in prima classe, 2 in businness e 3 in economy).
Ogni passeggero avrà a disposizione uno slot usb che permetterà di scaricare informazioni sugli orari Air France, guide delle destinazioni, giochi per bambini, podcast ed altro.

Qui troverete maggiori informazioni sulla cabina.

Opererà sulla rotta Parigi – New York: personalmente sicuramente un motivo in più per tornare nella Grande Mela ;-)





Northwest 188 (parte 2)

5 11 2009

Airbus A320 - Click per ingrandire

Dopo cinque ore di intervista da parte degli investigatori della NTSB, condotta separatamente ai due piloti, pare sia più chiaro cosa è accaduto a bordo del volo per Minneapolis.

Dalla testimonianza dell’equipaggio e grazie anche alle registrazioni del CVR (Cockpit Voice Recorder) emerge come i due piloti fossero troppo “impegnati” sul proprio laptop in un’accesa discussione sul sistema di assegnazioni voli della Compagnia. Solo grazie alla domanda di un’assistente di volo, che chiedeva informazioni sull’ora di atterraggio, si sono resi conto della situazione.

Quello che più mi ha colpito in questa vicenda è stato il curriculum dei piloti.  Il Comandante, 53 anni, 20.000 ore all’attivo (di cui 7.000 come Comandante). Il Primo Ufficiale, 54 anni, 11.000 ore di volo di cui 5.000 su Airbus A320.
Oltre 30.000 ore di volo in due ed entrambi over 50…

Concludo con una battuta. Tutta colpa di Airbus e dello stick. In un Boeing non sarebbe mai potuta verificarsi una situazione simile per un banalissimo motivo: il tavolino reclinabile per porvi il laptop non c’è… lascia posto alla vetusta ed ancora presente cloche ;-)