Durante la sua prima missione, il 23 Febbraio del 1942, fu colpito dalla contrarea giapponese durante un attacco a Rabaul (maggiori informazioni sulla battaglia qui). Il Boeing B-17 riuscì ad atterrare in una palude e da quel momento iniziò, per l’equipaggio (tipicamente formato da 10 persone), un’odissea lunga sei settimane che li porto, alla fine, al recupero da parte dell’esercito statunitense.
Il relitto fu scoperto solo nel 1972 ma la carenza di fondi e le difficoltà burocratiche hanno fatto sì che il recupero avvenisse solo nei nostri giorni. Il quadrimotore è stato smontato e riportato negli Stati Uniti dove, con una cerimonia, è stato presentato a Long Beach, in California.
Questo B-17 Flying Fortress (o Fortezza Volante) è stato ribattezzato “Swamp Ghost“.
Il B-17, un bombardiere quatrimotore, entrò in servizio nel 1941 e ragiunse il suo apice nel 1944, con circa 4.500 esemplari in servizio. Fu utilizzato sia per i bombardamenti in Europa che sul fronte della guerra nel Pacifico. Al termine del conflitto la maggior parte dei B-17 venne smantellata.


Sempre interesanti le notizie sulle “fortezze” del cielo, cioè sui giganti volanti, che personalmente sono la mia passione, molto più dei caccia. Così, per proposta… se qualche volta parlassimo del Convair B-36 “Peacemaker”? Bombardiere nucleare americano, esamotore e quadrireattore, degli anni ’50, forse sconosciuto ai più. chi fosse interessato a saperne di più, magari dia un’occhiata a questo link. NOn sono solo foto del B 36, ma le poche presenti sono davvero significative… proprio un aereo di altri tempi. Affascinante!
http://www.ww2aircraft.net/forum/album/post-war-aircraft/p11402-b-36-and-b-29-comparison.html